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Il Blocco dello Scrittore.

Cos’è e 5 Strategie Pratiche per Superarlo

Ti è mai capitato “Il Blocco dello Scrittore?” Ti siedi davanti al computer, apri un documento bianco e il cursore inizia a lampeggiare. Quel ritmo costante sembra quasi un ticchettio di un orologio che ti sfida: “Allora, scrivi qualcosa?”. Ma le parole non arrivano. Le dita restano ferme sulla tastiera e improvvisamente anche l’arredamento della stanza sembra più interessante del tuo romanzo o del tuo prossimo articolo.

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Benvenuto nel blocco dello scrittore. Non sei solo: dai grandi della letteratura come Hemingway ai blogger di oggi, tutti ci sono passati. Ma la buona notizia è che il blocco non è un muro di cemento, è solo nebbia. E la nebbia si può diradare.


Perché ci blocchiamo?

Prima di combatterlo, dobbiamo capire chi è il nemico. Spesso il blocco non nasce dalla mancanza di talento, ma da fattori psicologici come:

  • Perfezionismo: La voglia di scrivere la frase perfetta al primo colpo.
  • Paura del giudizio: Chiedersi costantemente “Cosa ne penseranno gli altri?”.
  • Burnout: Sei semplicemente stanco e il tuo cervello ha bisogno di ricaricarsi.
  • Mancanza di struttura: Non sai dove andare, quindi non sai da dove iniziare.

5 Strategie per ritrovare l’ispirazione

Se sei bloccato proprio ora, prova uno di questi metodi. Uno di questi sbloccherà la tua creatività.

1. La tecnica della “Scrittura Libera” (Freewriting)

Imposta un timer per 10 minuti e scrivi tutto quello che ti passa per la testa, senza fermarti, senza correggere la punteggiatura e senza cancellare nulla. Anche se scrivi “Non so cosa scrivere, questa sedia è scomoda”, continua. L’obiettivo è rompere il ghiaccio tra il cervello e la mano.

2. Abbassa l’asticella (La “Brutta Prima Bozza”)

Il perfezionismo è il killer della creatività. Concediti il permesso di scrivere male. Ricorda che non puoi correggere una pagina bianca, ma puoi sempre sistemare una pagina scritta male. La prima bozza serve solo a far uscire la storia.

3. Cambia ambiente

A volte le pareti del tuo studio trasmettono stress. Prendi il portatile o un taccuino e vai in un bar, in un parco o semplicemente in un’altra stanza. Il cambio di stimoli visivi e sonori può innescare nuove connessioni neuronali.

4. Usa i “Prompt” Creativi

Se non hai un’idea di partenza, usa degli input esterni. Esistono siti web e app che generano frasi casuali o scenari. Ad esempio: “Inizia la storia con un personaggio che trova una chiave d’oro in un pacco di cereali”. Anche se non sarà il tuo tema finale, serve a mettere in moto i motori.

5. La Regola dei 20 Minuti

Spesso la parte più difficile è iniziare. Prometti a te stesso di scrivere per soli 20 minuti. È un tempo abbastanza breve da non spaventare, ma sufficiente per entrare nel “flusso”. Spesso, una volta passati i 20 minuti, non vorrai più fermarti.

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